Un furto di farmaci oncologici per un valore stimato di circa un milione di euro è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorso presso l'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza. La notizia è stata riportata da diverse testate tra cui Il Piacenza, Il Fatto Quotidiano, Libero, Il Tirreno, e La Verità.

Secondo quanto ricostruito, ignoti si sarebbero introdotti nel presidio ospedaliero, neutralizzando i sistemi di sicurezza e concentrando il colpo sulla cassaforte della Farmacia ospedaliera. I ladri avrebbero agito con estrema precisione, senza lasciare tracce evidenti di effrazione, asportando esclusivamente farmaci oncologici di elevato valore economico, tra cui anticorpi monoclonali come Keytruda, Opdivo ed Herceptin.

L'Azienda Usl di Piacenza ha confermato l'accaduto, precisando che il furto è avvenuto durante il fine settimana tra il 10 e l'11 ottobre 2023. L'Azienda ha immediatamente presentato denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Parallelamente, è stata attivata la copertura assicurativa prevista per eventi di questo tipo.

Continuità delle cure garantita

Nonostante la gravità dell'episodio, l'Azienda Usl ha assicurato che la continuità delle terapie per i pazienti oncologici non è stata compromessa. "La priorità è stata data, fin dal primo momento, garantire la continuità delle terapie", si legge nella nota ufficiale. Il Magazzino Unico Centralizzato dell'Area Vasta Emilia Nord ha immediatamente inviato rifornimenti straordinari, integrati dalla collaborazione della Farmacia ospedaliera e di altre aziende sanitarie del territorio. In questo modo, tutti i pazienti che necessitavano di terapie salvavita hanno potuto continuare i trattamenti senza interruzioni.

Un fenomeno tristemente noto

Il furto di farmaci oncologici non è un episodio isolato. Già nel 2013, uno studio di Transcrime promosso dall'AIFA aveva segnalato 32 episodi di furti di farmaci oncologici nelle strutture ospedaliere, indicando come proprio i medicinali antitumorali fossero tra i più colpiti a causa del loro elevato valore economico e della forte domanda nel mercato illegale.

Secondo i dati riportati dal Corriere della Sera, la spesa per i farmaci oncologici nel Servizio sanitario è pari a 144,36 euro per abitante, con un incremento dell'8,1%, risultando la voce di spesa più rilevante per l'assistenza farmaceutica pubblica. Complessivamente, la spesa farmaceutica in Italia ha raggiunto i 39,3 miliardi di euro, con un aumento del 6%.

Indagini in corso

Le indagini dei Carabinieri sono attualmente in corso. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza e valutando l'ipotesi di un furto su commissione da parte di una banda specializzata. Una pista investigativa particolarmente seguita riguarda il mercato illegale transnazionale: i farmaci rubati potrebbero essere destinati all'estero, in particolare in Asia e Africa, dove vengono rivenduti a prezzi molto superiori rispetto a quelli del mercato europeo. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, i farmaci oncologici di ultima generazione rappresentano un obiettivo particolarmente redditizio per la criminalità, con un valore che può aumentare fino a dieci volte una volta usciti dal circuito legale.

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