Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i provvedimenti che aggiornano i Livelli essenziali di assistenza (Lea), le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a garantire ai cittadini, gratuitamente o con partecipazione alla spesa, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

La pubblicazione risale al 1 ottobre 2026, come riportato dal Corriere della Sera, e rappresenta un passaggio rilevante nella revisione dell'impianto definito dal Dpcm del 12 gennaio 2017. L'aggiornamento interessa diversi ambiti dell'assistenza: prevenzione, specialistica ambulatoriale, ausili e assistenza protesica, malattie rare e croniche, gravidanza e appropriatezza dei ricoveri, introducendo nuove prestazioni e tutele, ma anche interventi di revisione a parità di risorse.

Screening neonatale e genetico

Tra le novità più significative figura l'inclusione dello screening per l'atrofia muscolare spinale (SMA) nell'ambito dello screening neonatale esteso. Si tratta di una misura che punta a favorire l'identificazione precoce della patologia e la conseguente presa in carico.

Sul fronte della prevenzione oncologica, viene ampliato il programma di screening per il tumore della mammella e dell'ovaio, includendo il test per la ricerca di varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2.

Fibromialgia: esenzione per le forme severe

L'aggiornamento prevede inoltre l'inserimento della fibromialgia tra le condizioni che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa, ma esclusivamente per le forme definite molto severe, caratterizzate da un punteggio del FIQR superiore a 82, in associazione alle prestazioni necessarie per il monitoraggio della malattia.

Specialistica ambulatoriale e assistenza protesica

Sono state introdotte nuove prestazioni, modificate descrizioni e codici di prestazioni già presenti e eliminate alcune voci, con l'obiettivo di rendere l'impianto più aderente all'evoluzione delle evidenze scientifiche e delle tecnologie sanitarie. Particolare attenzione è stata dedicata agli ambiti della genetica molecolare e dei pacchetti di radioterapia. L'aggiornamento riguarda anche gli elenchi degli ausili, con nuovi inserimenti e modifiche negli elenchi dell'assistenza protesica.

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato l'importanza del provvedimento: "Con la pubblicazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza scriviamo un capitolo decisivo per dare ai cittadini un Servizio Sanitario Nazionale più moderno, più equo e più vicino ai loro reali bisogni di salute". Ha evidenziato l'introduzione di prestazioni innovative e il riconoscimento di nuove tutele, affermando che eliminare prestazioni obsolete rappresenta uno strumento fondamentale per mantenere aggiornato e sostenibile il sistema, evitando sprechi e garantendo l'efficacia delle cure.

In tutto, circa 800 prestazioni, servizi e terapie entrano nell'aggiornamento dei Lea, con novità che riguardano anche la gravidanza, l'oncologia, le malattie rare e croniche, la specialistica ambulatoriale e la diagnostica. Tra queste, nuovi esami e controlli per la gravidanza fisiologica, inclusi i test prenatali non invasivi (NIPT), e miglioramenti nella diagnosi per il carcinoma mammario ormonoresponsivo in fase precoce.

Fonti