Il 16 settembre, la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio ospiterà un convegno di grande rilevanza sanitaria, organizzato dalla Bloom Surgery Foundation, per affrontare le sfide della ricostruzione post Mutilazioni Genitali Femminili (MGF). L'evento, intitolato 'La Bloom Surgery Foundation al servizio della salute e della dignità femminile: La chirurgia a quattro mani per il recupero dell'armonia psicofisica oltre la MGF', si propone di presentare un innovativo protocollo clinico multidisciplinare.
Un approccio integrato per il benessere delle donne
Al centro del convegno vi è l'esplorazione di un modello che unisce ginecologia e chirurgia plastica, per ripristinare l'integrità fisica e psicologica delle vittime di MGF. Questo approccio olistico non si limita all'intervento chirurgico, ma include un percorso di supporto psicofisico completo, riconoscendo l'importanza della salute mentale nel processo di guarigione.
I protagonisti del convegno
Dalle 15:30, il convegno sarà inaugurato dai saluti istituzionali di Roberto Traversi, monsignor Renzo Pegoraro e l'avvocata Giovanna Puppo della Gherardesca. La giornata sarà organizzata in due sessioni, moderate da Letizia Naraci, e vedrà l'intervento di esperti come Giovandomenico Caridi, Mario Melillo, Danilo Dodero e Simone Moroni. Essi discuteranno le prospettive cliniche e socio-economiche del progetto, sottolineando l'importanza della comunicazione e della prevenzione.
Dialogo tra ricerca e informazione
Il secondo panel, previsto dalle 17:10, esplorerà il rapporto tra ricerca scientifica e informazione, con la partecipazione di figure di rilievo come Gerardo D'Amico e Marina Baldi. La discussione si concentrerà sulle attività delle organizzazioni che difendono i diritti delle donne, con interventi di Elena Gentili e Valeria Taurino. Inoltre, Giancarlo Santone e Daniela Pompei presenteranno esperienze di successo nel supporto territoriale e nei corridoi umanitari.
Conclusioni e prospettive future
Il convegno si concluderà con un dibattito aperto con giornalisti e partecipanti, seguito dalla presentazione delle future iniziative della Bloom Surgery Foundation. Questo evento rappresenta un importante passo avanti nella definizione di strategie sanitarie integrate per il supporto alle donne vittime di MGF, unendo competenze cliniche e reti di assistenza per un impatto duraturo.

