La trattativa per il rinnovo del Ccnl 2025-2027 dell’Area Sanità entra nelle fasi finali. L’Aran ha consegnato alle organizzazioni sindacali il testo complessivo del contratto, compresa la parte economica, e punta a chiudere il negoziato entro il 13 ottobre 2023. Il contratto riguarda dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie.

Secondo quanto emerso, il rinnovo dovrebbe prevedere un incremento medio di 240 euro mensili per 13 mensilità, a cui si aggiungono circa 140 euro medi di risorse aggiuntive stabilite per legge. L’aumento complessivo potrebbe così superare i 380 euro al mese.

Tra le novità più significative figurano le tutele per il personale sanitario vittima di aggressioni. In questi casi sono previsti patrocinio legale gratuito, supporto psicologico e la possibilità per i colleghi di cedere fino a 30 giorni di ferie solidali.

Il presidente dell’Aran Antonio Naddeo ha sottolineato che il confronto è stato ampio e positivo e ha consentito di compiere passi avanti sui temi principali. Restano ancora da definire questioni come l’indennità durante il periodo di ferie, la libera professione, il welfare aziendale e le prestazioni aggiuntive.

Il nuovo testo rafforza inoltre le relazioni sindacali, introducendo tra le materie di confronto regionale e nell’OPI anche il tema dell’intelligenza artificiale. Previsti interventi sull’evoluzione degli incarichi dirigenziali, sulla revisione dell’orario di lavoro e sulla formazione, con particolare attenzione a intelligenza artificiale e cybersicurezza.

Sul piano normativo, il contratto recepisce la normativa europea sul riconoscimento delle indennità accessorie durante le ferie e rafforza il sistema delle tutele. Sono inoltre previste dal 2026 l’integrazione delle indennità di specificità e l’adeguamento della retribuzione di posizione.

Il prossimo incontro è fissato per il 1° ottobre 2023, con una riunione dedicata all’esame delle questioni ancora aperte. L’ulteriore appuntamento del 13 ottobre 2023 è indicato come la data prevista per la conclusione del negoziato.